| LA
FATTORIA COME “CULTURA DEL FARE” PER APPRENDERE
IL FUTURO DAL CUORE ANTICO DELLA TERRA
...per bambini di oggi, adulti tornati bambini e adulti rimasti
bambini per tutta la vita…
L’azienda, che si estende su 85 biolche parmigiane,
in un’ unica unità poderale e tutta di pianura,
si trova a due minuti dal mondo e …ad anni luce dallo
stress, fra S. Geminiano e Monticelli Terme.
In queste prime terre ondulate, un tempo interamente coperte
di boschi e oggi recuperate all’agricoltura, raccogliamo
prodotti semplici, sani e sapidi: cereali, pomodori, uva e
ortaggi con i quali l’arte culinaria non ha sopraffatto,
ma seguito la Natura. Dal 1999 l’ Azienda ha aperto
i suoi cancelli prima con l’iniziativa di Fattorie Aperte
e poi con il progetto Fattorie Didattiche. L’Azienda
Agricola si pone come alleato della scuola, e delle categorie
socialmente più deboli ed emarginate per contribuire
alla diffusione di un atteggiamento culturale sempre più
attento ai nuovi bisogni/orizzonti della nostra società
quali:
- rispetto-conoscenza e uso etico dell’ambiente
- rispetto-conoscenza e uso etico del mondo animale e
vegetale sia vicino che lontano
- rispetto-conoscenza e uso etico delle attività
dell’uomo dentro e fuori se stesso (l’uomo
è ciò che mangia)
- rispetto-conoscenza e uso etico del codice di emozioni
che ha le sue radici nella memoria dei gesti, nell’uso
degli utensili, nel patrimonio dato dalla conoscenza dei
cicli e dei ritmi biologici.
L’attività è costruita
per favorire un atteggiamento culturale trasversale alle singole
discipline, utile a comprendere l’evoluzione della vita
quotidiana. Laboratori ambientali/gastronomici e creativi
sono a disposizione per far fare prove ed esperienze. La fattoria
didattica è uno strumento per riallacciare i rapporti
fra i cittadini e la civiltà contadina, fra tradizione
e cultura, tra ascoltare e FARE.
L’ Uomo non dimentichi di essere TERRA chiamata alla
VITA (da La Sacra Bibbia)
ATTIVITA' DIDATTICA
Era la fine di Luglio, accompagnavo un gruppetto
di Bambini di un Centro Estivo nel nostro orto e davanti a
una sfacciata quanto meravigliosa produzione di zucche una
bambina ha esclamato: “ Mi sembra di entrare in una
favola ...”
Ogni volta questo luogo appare nella sua magia e scatena una
miriade di emozioni.
Così grazie a un momento emozionale veniamo condotti
da tutti i nostri cinque sensi a vivere una esperienza esplorativa,
tattile e visiva insieme a una esperienza di laboratorio in
base all’età e al tema scelto.
In autunno la più bella raccolta: la Vendemmia.
Il granaio con il mais, il frumento, la saggina e i semi di
girasole.
In primavera: non tutti i semi vanno usati o mangiati, ne
servono ancora nei campi per una nuova semina.
Visita al pollaio di famiglia: ci racconterà molto
della nostra storia e della nostra vita (perché le
uova si contano a dozzine?).
Le api, il miele, la cera e molto di più, una famiglia
con tanti figli/e una sola Grande Madre.
Erbe e profumi da scoprire, per usarli in cucina o per diventare
più belli.
Malgrado si vivesse il tempo dell’ultima guerra, tempo
fa, questa grande casa di campagna, veniva leggiadramente
chiamata l’Asilo; credo che in ogni nome ci sia una
destino: quello di vedere ridere e giocare i bambini di ieri
e di oggi, così, dopo una giornata di didattica a cielo
aperto, niente di meglio quindi che terminare con i giochi
di un tempo.
- Spaventapasseri, Signori di Stracci e Guardiani dell’orto
e dei campi.
- Vecchi cerchi di biciclette e tappi di bottiglie e
altro ancora.
- Il gioco dei sensi.
- Indovinelli e aneddoti di un tempo magari facendo merenda
con una fetta di ciambella.
Accogliamo con gioia chiunque si sia incuriosito
per condividere una giornata in campagna.
NOTE:
- Sia per le visite di mezza giornata che per quelle
della giornata intera è prevista la possibilità,
volendo, di consumare il pranzo al sacco in ambiente coperto
e attrezzato.
- Per motivi organizzativi si accettano gruppi composti
da non piu’ di 40 bambini.
AGRICOLTORE
CUSTODE:
Gugliemina Masini
REFERENTE ATTIVITÀ DIDATTICA:
Gugliemina Masini
COME SI ARRIVA:
da Parma si prende la via Emilia, direzione Reggio–Emilia,
dopo San Prospero c’è un bivio sulla destra per
Monticelli Terme. Appena prima dell’ingresso del paese
si imbocca sulla sinistra via San Geminiano. Incontrerete
le indicazioni dell’Azienda dopo circa 1,5 km.
GALLERIA FOTOGRAFICA
|