| UNA
AZIENDA DI TRADIZIONE FRA ULIVI E BOSCHI INCANTATI DI NATURA
SELVAGGIA
L’azienda si estende per circa 57 ettari in parte in
zona collinare e in parte in zona pianeggiante. L’attività
agricola è costituita da allevamento di animali da
cortile, ovini, cavalli; dalla coltivazione di foraggere,
cereali, orticoli e alberi da frutto.
A completamento dell’attività agricola, in località
Santa Lucia, in uno scenario in cui la natura regala un’atmosfera
selvaggia e al contempo contemplativa, sorge il nostro agriturismo
denominato “La collina del sole”. Qui la vasta
vegetazione, ancora estranea alla “civilizzazione”
dell’uomo, testimonia il vero susseguirsi del tempo
e delle stagioni. È in questo contesto che l’azienda
organizza percorsi didattici, utilizzando il territorio quale
strumento per giungere ad una corretta defnizione di educazione
alimentare.
Il cibo, quindi, come entità legata al territorio,
alle culture, alla crescita del bambino.
ATTIVITA' DIDATTICHE
Percorso esplorativo:
nel bosco, nei sentieri, nell’uliveto. Riconoscere
gli alberi. Scrutare il terreno per scoprirne la natura dal
punto di vista geomorfologico. La particolare conformazione
del terreno costituito da strati di arenaria con sabbia e
marna, ci darà la possibilità di comprendere
la trasformazione e la provenienza geologica di questi luoghi.
Osservare il paesaggio come testimonianza della storia del
luogo: la vista dei resti del castello dei marchesi Pallavicino
che testimonia il loro insediamento nel territorio e la sua
funzione di controllo anche nell’attività di
commercio del sale.
Percorso del fare:
laboratorio sensoriale con l’impiego della farina di
castagne, la semina dell’orto, la raccolta delle olive,
la potatura degli alberi. Recupero delle tradizioni legate
alla lavorazione della farina di castagne: dall’approvvigionamento
nel bosco, alla preparazione di alcuni piatti tipici che costituivano
l’alimentazione primaria per gli abitanti di questi
luoghi.
Nel periodo primaverile si svilupperà
l’aspetto della produzione diretta di alimenti, attraverso
la coltura della terra: la semina degli ortaggi, la loro cura
per ottenerne i frutti migliori e la loro successiva raccolta.
Si illustreranno, sul campo, l’origine degli alimenti
che quotidianamente consumiamo.In tal modo il bambino acquisirà
la conoscenza di come “nascono” naturalmente i
prodotti che normalmente vede e consuma già confezionati.
Si svilupperà inoltre l’aspetto della potatura
visto come pratica necessaria per la cura degli alberi. Si
affronterà in particolare la potatura degli ulivi,
per spiegare come tale pratica sia fondamentale per la crescita
corretta della pianta e per la sua conseguente maggior produzione
di frutti.
Nel periodo autunnale la raccolta delle olive
aiuterà a comprendere e riscoprire come l’olivo,
pianta non comune nel nostro territorio, costituisca un elemento
fondamentale nella nostra alimentazione quotidiana. Verrà
inoltre approfondito come si ottiene l’olio, dopo aver
raccolto i frutti dalla pianta.
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Percorso conoscitivo:
andare alla ricerca delle erbe aromatiche per riconoscerne
il profumo, il sapore e il loro utilizzo per comporre i condimenti
di ogni giorno.Ripercorre la storia del loro impiego:dalle
funzioni “medicali” all’utilizzo culinario,
senza dimenticarne l’utilizzo nella “cosmesi”.
Si affronterà infatti l’esperienza del loro impiego
nella preparazione di varie tipologie di saponi attraverso
uno specifco laboratorio. Per facilitare la comprensione delle
diversità aromatiche delle varie erbe, si organizzerà
una sorta di “caccia al tesoro”, dove i bambini
saranno chiamati a trovare e riconoscere,in spazi predefniti,
le varietà di cui avranno prima imparato a conoscerne
il profumo e l’aroma.
Questi percorsi verranno articolati in modo differenziato
a seconda della fascia di età dei bambini. In particolare
per i bimbi delle scuole dell’infanzia gli “strumenti
di lavoro” saranno ricercati tra fiabe e realtà,
in modo da creare un coinvolgimento emozionale per raggiungere
alcuni principi di educazione alimentare. Al fine di raggiungere
un risultato in linea con i programmi didattici delle insegnanti,
ci è gradito un confronto precedente alla visita in
azienda.
REFERENTE ATTIVITÀ DIDATTICA:
Antonella Schivazappa
COME SI ARRIVA:
Da Parma si giunge a Medesano procedendo per Varano Marchesi.
L’accesso all’azienda è possibile in pulman
(non superiore agli 8 metri di lunghezza) da Varano Marchesi.
A piedi, percorrendo una stradina nel bosco lunga circa 700
metri, partendo dalla chiesa di Santa Lucia. A Santa Lucia
si giunge o da Varano Marchesi o da S.Andrea Bagni percorrendo
la strada provinciale.
GALLERIA FOTOGRAFICA
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